Una conversazione con Anna Roscio, executive director Sales&Marketing Imprese Intesa Sanpaolo, partner dell’edizione 2025 del Salone del Mobile.Milano
Focus on Emmanuelle Simon

Appartement Saint Germain – photo credit © Damien de Medeiros
Interni delicati, dai sapori di terra e campagna, in cui legno, tessuti grezzi e ceramiche bianche pervadono spazi iper-naturali, sono quelli progettati da Emmanuelle Simon, architetto d'interni e designer franco-israeliana con studio a Parigi dal 2017. Ambienti rilassanti, in cui le forme organiche e i colori neutri sono il leitmotiv, caratterizzano i suoi progetti, sia residenziali sia commerciali, lasciando spazio al relax più profondo e alle ispirazioni wabi-sabi.

Appartement Commandand Marchand – photo credit © Damien de Medeiros
Nome: Emmanuelle Simon.
Dove lavori? Nel mio studio, che si trova nel secondo Arrondissement di Parigi, oppure ovunque io possa disegnare sul mio taccuino.
Il tuo account su instagram: @emmanuelle_simon
Come descriveresti il tuo lavoro? Sono un'interior designer e più in generale una progettista, il mio lavoro è scolpire i volumi di uno spazio architettonico fino al dettaglio dell'arredamento, offrendo un'esperienza speciale a chi lo abita.
Dove hai studiato? All'Ecole Camondo, a Parigi. Ho un doppio diploma da designer e da interior designer.

Appartement Saint Germain – photo credit © Damien de Medeiros
I progetti che stai seguendo in questo momento: un appartamento, un hotel, una boutique e una casa.
Il progetto che sogni un giorno di realizzare: un luogo di ritiro spirituale, serenità ed esperienza nel mezzo della natura dove ogni elemento dell'architettura influenzi la mente, i sentimenti e le emozioni, dove ogni scorcio sul panorama sia importante, dove tutto sia pensato nella sua interezza, fino ai più piccoli dettagli degli interni e degli oggetti.
Il progetto di altri che ti ha più influenzato: il palazzo della Civiltà Italiana a Roma, progettato da Giovanni Guerrini, Ernesto Lapadula e Mario Romano e inaugurato nel 1938.
Cosa che non può mancare in ogni tuo progetto? Il segno della mano dell'artigiano sulla materia, che sia legno, stucco, ceramica etc.

Collezione Ary
Centro città o geografie remote? Mi piace vivere in centro città, scendere di casa e trovare un luogo vitale e attivo.
Qualcosa che hai in casa e che hai disegnato tu: un sacco di cuscini BABA sul mio divano.
Cosa ti piace collezionare durante una passeggiata? Pietre e sassi di diverse misure, diverse forme e diversi dolori.
Se in casa potessi costruire un passaggio segreto, dove porterebbe? In riva ad una baia.
Cosa fai di solito la domenica? Vado ai flea market a scovare arredi vintage e passeggio.
Il tuo posto preferito a Milano: il soffitto vetrato di Galleria Vittorio Emanuele.
E tu, che domanda vorresti fare all'intervistato che verrà dopo di te? Qual è la parte preferita del tuo lavoro?