Il design per tutti del SaloneSatellite

SaloneSatellite 2022

SaloneSatellite Award 2022, ph.Luca Quagliato

Inclusività, sostenibilità, slow living e slow production al centro delle riflessioni dei designer che progettano i nostri domani

Design for our Future Selves è il titolo con cui 600 giovani designer si ritrovano nei padiglioni 1 e 3 del Salone del Mobile.Milano 2022 per raccontare tutte le opportunità che offre il design per affrontare le sfide - piccole e grandi - che ci aspettano in futuro. Al SaloneSatellite sono infatti esposti i progetti più sperimentali, indipendenti e avanguardistici di giovani designer (tutti rigorosamente under 35) e i risultati dei lavori di accademie, scuole, università e laboratori da tutto il mondo.

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above onethousand, by the product design department of the Weißensee Kunsthochschule of Berlin, SaloneSatellite 2022, ph. Luca Quagliato

Tra gli oggetti in scena tra i booth del SaloneSatellite si intravedono quindi le forme del futuro, nel quale una società sempre più inclusiva farà spazio alle esigenze più varie, tenendo conto dei temi urgenti del vivere contemporaneo: l’invecchiamento della popolazione, l’estrazione massiva delle risorse, l’inquinamento, l’aumento progressivo delle temperature e l’incremento dei disturbi legati alla salute mentale - tutti nelle miriadi di sfaccettature con cui si manifestano nel presente.

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Cinzia chair by Andrea Maggiarra, SaloneSatellite 2022, ph. Luca Quagliato

Soprattutto, ciò che i progetti di SaloneSatellite sottolineano è che queste sfumature del futuro ci riguardano tutti quanti. Le sedie Cinzia e Victory di Andrea Maggiarra, per esempio, dimostrano come unendo discreti accorgimenti tecnici e progettazione accurata, è possibile realizzare un oggetto elegante pensato per essere utilizzato anche da anziani e disabili (che per alzarsi dalla posizione seduta spesso necessitano di fare forza sulle braccia più che sulle gambe) senza quel tipico aspetto estetico-sanitario a cui siamo abituati.

Il progetto RemX Walker di Lani Adeoye poi - vincitore del SaloneSatellite Award 2022 - è un deambulatore asimmetrico dalle forme organiche e i colori neutri, realizzato artigianalmente come una sottile scultura domestica in cui due curve si intersecano con leggerezza.

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SaloneSatellite 2022, ph. Luca Quagliato

Anche i bastoni da passeggio multifunzionali sviluppati dagli studenti dell’Unibz mostrano efficacemente tutte le variazioni sul tema che è possibile immaginare per un prodotto apparentemente banale: bastoni porta oggetti, per il fitness, da coppia, per fare giardinaggio, per portare la spesa e addirittura per giocare. Prodotti che guardano alla composizione contemporanea della nostra società e ne intercettano i bisogni, in un futuro davvero prossimo e vicino alle esperienze quotidiane di tutti.

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Room: Multiply by Daniel Nikolovski, SaloneSatellite 2022, ph. Luca Quagliato

Ma non solo. Al SaloneSatellite gli oggetti parlano anche degli ambienti deturpati, di filiere manifatturiere critiche e dello scarso rispetto per le risorse che la cultura consumistica ha generato. Il design dunque, che nel secolo scorso è stato il principale alimentatore di questa cultura anti-olistica di consumo e di fabbricazione, diventa oggi la chiave principale per interpretare il nostro rapporto con la produzione materiale da nuove e ottimistiche prospettive.

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Mythcelium by Cosimo De Vita, SaloneSatellite 2022, ph. Luca Quagliato

Da un lato ci sono così giocattoli che educano alla dispersione delle plastiche nei mari, momenti partecipativi e condivisi - come quello dei live knitters della Art Academy of Latvia - che valorizzano il gesto del riparare e sensibilizzano sul tema del tempo che serve per produrre le cose, esperimenti audacissimi con arredi micelici, ceramiche per l’architettura che nascono da macerie reimpastate, e fibre di scarto che diventano partizioni leggere per il comfort acustico degli ambienti.

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OTO chair by LABAA, SaloneSatellite 2022, ph. Luca Quagliato

Dall’altro lato però, anche le esigenze emotive e relazionali della società contemporanea vengono sviscerate e reintrpretate in molteplici forme. La OTO chair di LABAA, per esempio, è un progetto sofisticatissimo, pensato e curato sia esteticamente sia tecnicamente in ogni dettaglio, che ha tradotto in forma di seduta uno dei bisogni più sentiti dalle persone che soffrono di disturbi dello spettro autistico: quello di rintanarsi in uno spazio isolato e compresso - come in un abbraccio.

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Stuck - smash social ceilings! by FH;P, SaloneSatellite 2022, ph. Luca Quagliato

La Fachhochschule di Potdsam invece, ha allestito i progetti finali dei suoi studenti in un set che ha intitolato Stuck, che li intrappola sotto un telo di plastica dove a caratteri cubitali sono stampate le frasi contenute in alcune email di aziende che la scuola aveva contattato per avere dei dati sul gender gap. Al grido quindi di Smash social ceilings! la FH;P ha riportato le risposte (piuttosto discriminatorie nel tentativo di spiegare che non esistevano dati aziendali sull’argomento) portando in luce un tema attuale che si riflette anche nell’industria del design.

Satellite2022

If you want to mend the world start by mending your socks, ph. Luca Quagliato

Il design che mette in mostra il SaloneSatellite intercetta quindi tutte le opportunità che offre una progettazione pensata per una società in costante mutamento, pronta ad adattarsi alle sfide del contesto (e dell’età!) e pronta anche a cambiare idea, lasciandosi conquistare dalle idee innovative e accogliendo punti di vista dissonanti.

SaloneSatellite2022

SaloneSatellite 2022, ph.Luca Quagliato

Queste idee vengono messe in scena qui con tantissimi linguaggi, persino quello cinematografico: Green Grads, l’iniziativa britannica di David Morris per promuovere nuovi talenti e la cura del pianeta è in anteprima esclusiva al SaloneSatellite con un documentario di 25’ ideato dalla critica di design Barbara Chandler e diretto dal curatore Michael Czerwinski.

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RemX Walker, Ekáàbò Collection, by Lani Adeoye, SaloneSatellite 2022, ph.Luca Quagliato

Il confronto, lo scambio, il dialogo e lo stare insieme sono quindi i valori fondanti sia degli oggetti che raccontano il presente del design, sia del Satellite, che unisce per portare un racconto corale dei significati contemporanei della progettazione - le cui voci arrivano da 48 diversi paesi. A sottolineare la vocazione di questa che è la manifestazione fiore all’occhiello di Salone del Mobile.Milano, fondata da Marva Griffin Wilshire, è anche l’allestimento dell’area, firmato da Ricardo Bello Dias, che si snoda attorno a due piazze principali dove aggregarsi e condividere i momenti di pausa e relax.

12 giugno 2022
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