Installazioni e altri Progetti Speciali
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07 APR – 18 MAG 2025
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09:00 – 19:30
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Milano
Un programma culturale che estende l’esperienza oltre lo spazio espositivo: installazioni progetti e opere realizzate da grandi nomi del cinema, dell'arte e del design, allestimenti ed eventi in città e nel mondo.
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Installazioni
Design Kiosk Public Programme
Speaker: 9
Appuntamento nel cuore di Milano dall’1 al 13 aprile con i protagonisti del mondo del progetto e una selezione di prodotti editoriali e oggetti di design. Uno spazio temporaneo firmato DWA Design Studio in Piazza della Scala Design Kiosk sarà aperto dall’1 al 13 aprile, dalle 10.00 alle 19.00. Design Kiosk: il calendario degli eventi Martedì 1 aprileOre 18.30, in italianoPiero Lissoni in conversazione con Serena ScarpelloGiovedì 3 aprileOre 18:00, in italianoFederica Biasi in conversazione con Serena ScarpelloSabato 5 aprileOre 18:30, in italianoAlessandro Valenti in conversazione con Giulia Ricci Lunedì 7 aprileOre 18:30, in italianoAldo Cibic in conversazione con Serena ScarpelloGiovedì 10 aprileOre 18:30, in ingleseStephen Burks e Malika Leiper in conversazione con Serena ScarpelloVenerdì 11 aprileOre 18:30, in italianoOlimpia Zagnoli in conversazione con Pietro Corraini Ph. Alessandro RussottiSpeaker: 9
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Installazioni
Es Devlin. Library of Light
Speaker: 9
Library of Light è un progetto di Salone in collaborazione con Pinacoteca di Brera e La Grande Brera e con il contributo di Feltrinelli.Nell’anno di Euroluce, il Salone del Mobile.Milano ha affidato all’artista e designer britannica Es Devlin — celebrata in tutto il mondo come una “poetessa della luce” — la creazione di un’installazione cinetica monumentale. L’opera prende forma in uno dei luoghi più simbolici e suggestivi di Milano: la Pinacoteca di Brera, scrigno di arte, storia e pensiero. L’installazione è il riflesso di una frase di Umberto Eco che torna alla mente dell’artista mentre scala le alte scaffalature della Biblioteca Nazionale Braidense: “I libri sono la bussola della mente, indicano innumerevoli mondi ancora da esplorare”.La scultura luminosa e rotante progettata da Devlin si trova al centro del seicentesco Cortile d’Onore, che collega la Pinacoteca di Brera, la Biblioteca Nazionale Braidense e l’Accademia di Belle Arti. Si tratta di una scultura cilindrica girevole di 18 metri di diametro, composta da scaffali illuminati contenenti 3200 volumi. Durante il giorno, mentre la struttura ruota, il piano specchiante inclinato posto sulla sommità del cilindro rifletterà la luce del sole sulle colonne, sulle statue del portico e su porzioni dell’edificio che fino ad ora non erano mai state raggiunte dai raggi solari. Di notte, la struttura illuminata dà vita a giochi di ombre sulle pareti del cortile, trasformandolo in un teatro silenzioso di luce e riflessi.Scopri di più, leggi l'articolo di approfondimento Pinacoteca di Brera – Cortile d’OnoreUn evento di Salone del Mobile.Milano in collaborazione con Pinacoteca di Brera e La Grande BreraCon il contributo di FeltrinelliIngresso libero, dal 7 aprile al 21 aprile, dalle ore 9.00 alle 21.00. Dal 22 aprile al 5 maggio, dalle 10.00 alle ore 19.30 (ultimo ingresso alle 19.00). Talk Martedì 8 aprileOre 19.00, in ingleseIntessere l’Arte IndianaVinita Chaitanya, Interior Designer, Founder PrismUrmila Chakraborty, Writer, Specialist of Patachitra Folk ArtMalika Verma, Founder Border&FallModera: Cristina Kiran Piotti, giornalista italo-indiana e consulenteMotivi, arazzi, tessiture, ricami, intrecci. Ciò che per lungo tempo è stato considerato “solo” un raffinato artigianato d’eccellenza proveniente dal Sud del mondo, viene oggi sempre più riconosciuto come una forma d’arte a pieno titolo. In particolare, in India, il tessile si intreccia profondamente con l’espressione culturale, la memoria storica, l’emancipazione di genere e le identità locali. Il mondo del design assume oggi un ruolo fondamentale nel tessere, letteralmente, nuove sensibilità e rinnovati sguardi su queste pratiche antiche e contemporanee al tempo stesso. Mercoledì 9 AprileOre 19.00, in italianoC’era una volta il corpoWalter Siti, Scrittore, Critico Letterario e Saggista A cura di FeltrinelliGiovedì 17 Aprile - ll Talk è posticipato causa meteo avverso a data da destinarsiOre 18.00, in italianoThought for HumansMatilde Cassani, Artista e Designer Luca Cipelletti, Architetto e Museografo Margherita Palli, Set designerModera: Annalisa Rosso, Editorial Director e Cultural Events Advisor, Salone del Mobile.MilanoIl tema della campagna di comunicazione 2025 del Salone del Mobile.Milano – Thought for Humans. – diventa occasione per una riflessione ampia e multidisciplinare sul ruolo del corpo nello spazio. Un’indagine sugli aspetti emotivi e sensoriali veicolati dall’esperienza fisica diretta, capace di aprire nuove chiavi interpretative anche per il mondo del progetto. Attraverso pratiche differenti ma profondamente connesse – arte, teatro, museografia – si esplora un nuovo modo di pensare, abitare e interrogarsi sulla centralità dell’essere umano. Ph. Es Devlin StudioSpeaker: 9
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Installazioni
Robert Wilson. Mother
Progetto di rara intensità tra arte, luce e suono, Robert Wilson. Mother, con musica di Arvo Pärt, al Museo Pietà Rondanini – Castello Sforzesco in collaborazione con Comune di Milano | Cultura, è la prima installazione, del Salone 2025, che apre al pubblico il 6 aprile. Nel rispetto dell’allestimento progettato nel 2015 da Michele De Lucchi nell’Ospedale Spagnolo, Wilson dà vita a un’installazione, che si misura con la potenza del ‘non finito’, in dialogo drammaturgico con Stabat Mater, preghiera medievale nella versione vocale e strumentale del compositore estone Arvo Pärt. Mother prende la forma di una sequenza di musica, luci e immagini della durata di 30 minuti, a cui è possibile assistere con ingresso su prenotazione (biglietteria Castello Sforzesco). L’esecuzione dello “Stabat Mater” dal vivo – prevista dal 6 al 13 aprile, alle ore 16.15 e alle 17.00 – è affidata all’ensemble Vox Clamantis, diretto da Jaan-Eick Tulve, e da La Risonanza, diretta da Fabio Bonizzoni.8 aprile – 18 maggio Museo della Pietà Rondanini – Castello SforzescoProgetto a cura di Franco LaeraProduzione Change Performing Arts6 aprile ingresso gratuito in occasione di Milano Art Week, previa prenotazione su VivaticketScopri di più, leggi l'articolo di approfondimentoPh. ©Martina Galbiati / Archivio Change Performing Arts
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Installazioni
Pierre-Yves Rochon. Villa Héritage
L’architetto francese Pierre-Yves Rochon progetta un’installazione che afferma l'importanza del tempo e dell’esperienza in una idea d’interior ispirata alla tradizione ma reinterpreta attraverso una sensibilità contemporanea. L'obiettivo è quello di valorizzare l’eredità del passato e proiettarla verso il futuro. Villa Héritage è uno spazio in cui il design si fa idioma condiviso e senza tempo, capace di mettere in dialogo tutte le arti e di far riflettere sull’idea di trasmissione. Elegante ed evocativa, Villa Héritage ridefinisce il concetto di progetto d’interni, trasformandolo in un ponte che collega memoria e innovazione e dove il lusso non è solo estetica, ma un’esperienza multisensoriale fatta di armonia, cultura e suggestione senza tempo. PIANO ALPANGE A VILLA HERITAGEConcerti dal 8 al 13 aprile 2025 | Salone del Mobile, MilanoIn occasione del Salone del Mobile, Villa Héritage ospita Piano Alpange: una serie di concerti quotidiani per pianoforte, firmati Alpange, con Anne Lovett e Michael J. Jennings.Dal lunedì alla domenica, ogni due ore tra le 10:00 e le 17:30, la sala concerto accoglie i visitatori con un’esperienza sonora immersiva, pensata come pausa sensoriale nel cuore della fiera.Villa Héritage, progettata da Pierre-Yves Rochon, celebra l’arte dell’abitare. Alpange, pianoforte d’avanguardia, fonde design e innovazione per restituire al suono una nuova centralità.Un incontro tra estetica e ascolto, per vivere il design con tutti i sensi.Villa Héritage – Pavillon 13-15Dall’8 al 13 aprile 2025Concerti ore 10:00, 12:00, 14:00, 16:00 e 17:30Dall’8 al 12 aprile i concerti saranno eseguiti da Anne Lovet, mentre il 13 aprile si esibirà Michael Jennings. Scopri di più, leggi l'articolo di approfondimento
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Installazioni
Paolo Sorrentino. La dolce attesa
La dolce attesa è il progetto-installazione del regista Paolo Sorrentino per il Salone 2025: uno spazio atemporale, un ponte invisibile tra presente e futuro, in cui il desiderio si intreccia con il timore di incontrare il destino. Un vuoto da riempire o un’opportunità da accogliere. Perché, come afferma il regista premio Oscar “l’attesa è angoscia. La dolce attesa è un viaggio. Che stordisce e ipnotizza”. Una terra di mezzo dove tutto è ancora possibile, dove tutto può – o potrebbe – essere più dolce. Per La dolce attesa, Paolo Sorrentino ha scelto di affidarsi al contributo di Margherita Palli, set designer con quarant’anni di carriera. Di Margherita Palli sono anche i costumi, realizzati dalla sartoria del Piccolo Teatro di Milano. Prendono parte all’installazione anche le allieve e gli allievi del corso “Luca Ronconi” della Scuola del Piccolo Teatro di Milano. Il regista ha affidato a Max Casacci la creazione di un tessuto sonoro che ne scandisce lo scorrere.Attualmente gli slot per visitare l'installazione sono esauriti. Le prenotazioni sono chiuse.8 - 13 AprileFiera Milano, Rho - Pad. 22-24Scopri di più, leggi l'articolo di approfondimento